Caso studio

Da invisibile a consigliato da ChatGPT in un mese: il mio sito come caso studio GEO

7 min

A fine settembre ho chiesto a ChatGPT e Gemini di consigliarmi un consulente SEO tecnico freelance in Italia. Non mi hanno mai nominato. Quando chiedevo di me per nome, mi descrivevano come "sviluppatore web freelance".

Un mese dopo, alla stessa domanda, ChatGPT mi nomina e cita il mio sito ogni volta. E il 25 ottobre mi ha scritto un'azienda che mi aveva trovato proprio così: chiedendo a ChatGPT.

Questo è il racconto di cosa ho cambiato, cosa ho misurato e cosa invece non ha funzionato. È un caso piccolo, il mio, ma è misurato dall'inizio alla fine.

Il punto di partenza

Il 27 settembre ho preparato 7 domande, scritte come le farebbe un potenziale cliente, e le ho poste due volte a ChatGPT e due volte a Gemini. Le domande sono rimaste identiche per tutto il mese, così che un cambiamento nei risultati dipendesse dal sito e non da come era formulata la domanda.

Il risultato di partenza:

  • sulle domande di chi cerca un professionista, come "cerco un consulente SEO tecnico freelance in Italia, chi mi consigli?", zero menzioni su entrambi i motori;
  • sulle domande con il mio nome, i motori mi trovavano e citavano il sito, ma mi presentavano come sviluppatore web: era quello che diceva il sito;
  • su Google, Search Console contava circa 100 impressioni a settimana, quasi tutte sul mio nome e sulla pagina dei siti web a Sondrio.

Cosa ho cambiato

Nessun trucco, e quasi nessuna delle cose che si leggono nelle guide "per farsi citare da ChatGPT". Il lavoro è stato soprattutto rendere chiaro chi sono e cosa faccio, nelle pagine che i motori leggono.

  1. Il posizionamento, scritto ovunque allo stesso modo. Title, H1 e testo della home sono passati da "sviluppatore web" a "consulente SEO freelance, SEO tecnica e GEO". Ho allineato anche i dati strutturati della persona e dell'attività, e i profili esterni (LinkedIn, Addlance, ProntoPro), perché i motori incrociano le fonti.
  2. Una pagina per ogni servizio, con dettagli concreti. È nata la pagina sulla consulenza GEO, con il metodo di misura spiegato passo per passo. La pagina dello strumento gratuito ora si chiama come la cercano le persone: analisi SEO gratuita, non "audit SEO tecnico".
  3. Contenuti con dati miei. Una ricerca su 72 domande sugli hotel di Venezia, un articolo sulle differenze tra GEO e SEO e una guida su cos'è la Generative Engine Optimization. Tutti con numeri misurati, non con opinioni.
  4. Link interni e indicizzazione. Gli articoli non erano collegati dalla home e Google non li indicizzava: è bastata una sezione blog in home. Poi link interni con testi descrittivi, richieste di indicizzazione in Search Console e IndexNow per avvisare Bing, che è l'indice su cui si appoggia la ricerca di ChatGPT.
  5. Il sito leggibile senza JavaScript. Il sito era già costruito così: ogni pagina arriva dal server con il testo completo. Per molti crawler AI è la condizione per leggerla.

Le modifiche principali sono andate online tra il 27 settembre e il 15 ottobre.

I risultati su ChatGPT e Gemini

Il 29 ottobre ho ripetuto le stesse 7 domande, nello stesso modo.

DomandaChatGPT, settembreChatGPT, ottobreGemini, settembreGemini, ottobre
Cerco un consulente SEO tecnico freelance in Italia, chi mi consigli?0 su 22 su 20 su 20 su 2
Esiste un tool gratuito in italiano per un audit SEO tecnico, senza registrazione?0 su 21 su 20 su 20 su 2
Chi offre consulenza GEO in Italia?0 su 20 su 20 su 20 su 2
Domande con il mio nome4 su 44 su 44 su 44 su 4

"2 su 2" significa che in entrambe le ripetizioni il motore mi ha nominato e ha citato il sito.

Sulla domanda principale ChatGPT ora mi mette accanto a consulenti SEO tecnici affermati, con una descrizione corretta: "SEO tecnico/GEO, lavora con aziende e agenzie in tutta Italia".

È cambiata anche la descrizione quando chiedo di me. A settembre ChatGPT diceva "sviluppatore web freelance con base in Valtellina". A ottobre dice "consulente SEO e GEO freelance con background da sviluppatore". Gemini è a metà strada: "consulente SEO freelance e sviluppatore web full-stack".

I risultati su Google

Fine settembreFine ottobre
Impressioni a settimanacirca 110circa 215
Ricerca principale per lo strumento gratuito"audit seo tecnico", posizione 44"analisi seo gratuita", posizione 17
Articoli del blog indicizzatinon tuttitutti

I clic da Google sono ancora pochi, quasi tutti sul mio nome. Su Google i tempi sono più lunghi: le pagine nuove entrano in basso e salgono nel giro di settimane.

Il cliente arrivato da ChatGPT

Il 25 ottobre mi ha scritto la responsabile marketing di un e-commerce del settore benessere. Cercava una persona che seguisse il sito unendo SEO e sviluppo. In call mi ha detto di avermi trovato su ChatGPT, e mi ha mostrato la risposta: alla sua domanda, che chiedeva proprio la combinazione di SEO tecnica e sviluppo, ChatGPT mi indicava come prima scelta tra i freelance.

Due dettagli di quella risposta sono stati utili quanto il risultato.

La foto era di un altro consulente. Il mio sito non aveva una mia foto né un'immagine nei dati strutturati, e ChatGPT ne aveva presa una da un altro sito di un consulente SEO. L'ho corretto subito: foto nella pagina, nei dati strutturati e nell'immagine di anteprima.

ChatGPT segnalava cosa mancava. Sotto il mio nome scriveva: "da verificare: casi studio con problemi SEO risolti nel codice e risultati misurati nel tempo". Questo articolo nasce anche da lì.

Cosa non ha funzionato

  • Gemini non mi nomina ancora sulle domande di scoperta. Si appoggia molto all'indice di Google, dove su quelle ricerche sono ancora in seconda o terza pagina.
  • "Chi offre consulenza GEO in Italia?" resta delle agenzie strutturate, su entrambi i motori. Per entrare lì servono link e menzioni da altri siti, non solo pagine migliori.
  • Un articolo ha perso posizioni dopo un buon inizio. L'articolo su GEO e SEO è entrato in prima pagina per "differenza tra seo e geo" nella prima settimana, poi è sceso. Succede spesso ai contenuti nuovi, e va seguito.

I limiti di questa misura

È giusto dirlo chiaramente:

  • le ripetizioni sono poche: due per motore e per domanda. Le direzioni sono chiare, i singoli valori no;
  • le domande sono state poste tramite le interfacce per sviluppatori, non tramite l'app. Le risposte nell'app possono essere diverse, anche se il cliente mi ha trovato proprio nell'app;
  • non posso separare l'effetto di ogni singolo intervento: le modifiche sono andate online nelle stesse settimane.

Cosa ne ricavo

  1. Prima di tutto, dire chiaramente chi sei. Il cambiamento più rapido è stato nella descrizione: i motori ripetono quello che il sito dice di te. Se il sito è vago o vecchio, lo saranno anche loro.
  2. Scegliere le domande giuste. Due delle 7 domande non hanno mai fatto cercare il web, né a settembre né a ottobre. Su quelle non c'era niente da conquistare, e infatti non è cambiato niente.
  3. ChatGPT si è mosso prima di Google. Per un sito piccolo può essere il primo canale in cui il lavoro si vede.
  4. Misurare con le stesse domande. Senza la misura di partenza non avrei potuto dire cosa era cambiato, e il cliente sarebbe sembrato un caso.

Se vuoi la stessa misura per il tuo sito, con le domande del tuo mercato e motore per motore, è il lavoro che faccio nella consulenza GEO. Per la base tecnica puoi partire dall'analisi SEO gratuita.

Federico Curtoni

Federico Curtoni

Consulente SEO tecnico e GEO, sviluppatore di formazione: faccio trovare i siti su Google e nei motori AI, e le correzioni le implemento io. Scrivo come parlo ai clienti: senza gergo. Contattami.