Cosa comprende
Misura di partenza
Le domande che fanno i tuoi clienti, poste ai motori AI in più ripetizioni. Per ognuna: se il motore cerca sul web o risponde a memoria, quali ricerche esegue, quali fonti cita e se ti nomina. Ogni motore separato dagli altri, perché citano fonti molto diverse.
Le ricerche dei modelli, come keyword research
Per rispondere, un modello trasforma la domanda dell'utente in ricerche normali, spesso "nome + attributo + stato". Quelle ricerche sono osservabili: diventano l'elenco delle domande a cui il tuo sito deve rispondere in modo inequivocabile.
Accesso dei crawler AI
robots.txt, CDN e firewall verificati bot per bot, distinguendo quelli che servono a rispondere agli utenti da quelli che servono solo ad addestrare i modelli. Bloccare i primi per errore ti toglie dalle risposte.
Contenuto leggibile senza JavaScript
Buona parte dei crawler AI legge solo l'HTML servito dal server. Misuro cosa vedono davvero delle tue pagine e porto testo, titoli e dati strutturati nell'HTML iniziale.
Fonti terze
Alcuni motori citano soprattutto recensioni, directory, forum e testate, più che i siti ufficiali. Individuo quali fonti pesano nel tuo settore e dove la tua presenza manca o è sbagliata.
Rimisura con le stesse domande
Le domande restano congelate, così un cambiamento nei risultati è del mercato o dei tuoi interventi e non di come è stata posta la domanda. Le risposte variano anche a parità di condizioni: per questo si ripetono e si leggono le tendenze, non il singolo caso.
Come misuro la visibilità AI
Per la misura uso uno strumento che ho sviluppato io, partendo da quello che ho imparato interrogando i motori AI. Mette insieme la SEO tecnica, Search Console e le risposte dei modelli, così una citazione mancante si può ricondurre alla sua causa.
Le risposte che vedono le persone
Leggo le risposte di ChatGPT e Gemini dalle interfacce che usano i tuoi clienti, non dalle API per sviluppatori, che possono comportarsi in modo diverso. Sulle stesse domande misuro anche AI Mode e le AI Overviews di Google.
Domande scritte come le scrive un cliente
Le domande nascono dalle ricerche reali che portano al tuo sito e dai temi che contano per il tuo lavoro, senza parole che spingono il modello a cercare. Ogni tema è posto in più formulazioni, e prima di partire le rivediamo insieme.
Citato, nominato o proposto: tre cose diverse
Un link tra le fonti, il tuo nome nel testo e la tua scheda Google Maps proposta come attività vengono contati separatamente. Le domande che contengono già il tuo marchio misurano la reputazione e restano fuori dai totali: altrimenti gonfierebbero il risultato.
Il percorso di ChatGPT fino al tuo sito
Per ogni domanda vedo se ChatGPT cerca sul web, se arriva al tuo sito e se poi lo cita. Il punto in cui il percorso si ferma indica cosa correggere: un blocco tecnico, una pagina che manca, una fonte terza che pesa più di te.
Il confronto nel tempo, con il rumore dichiarato
Le misure successive ripetono le stesse domande e mostrano cosa è cambiato: problemi tecnici risolti, Search Console prima e dopo, visibilità sui motori AI. Le risposte variano anche a parità di condizioni, quindi ogni confronto indica la soglia sotto la quale una differenza è solo rumore.


Alla fine ricevi un report scritto per chi non fa SEO, con le risposte complete dei modelli e le fonti che hanno citato: lo leggi tu e lo puoi girare a chi decide.
Per chi è pensato
Aziende, e-commerce e strutture ricettive che vogliono sapere se e come compaiono nelle risposte dei motori AI, e cosa fare per comparire. Agenzie SEO e di comunicazione che vogliono offrire la GEO ai clienti con misure vere invece che con punteggi di visibilità.
Domande frequenti
Cos'è la GEO?
GEO sta per Generative Engine Optimization: è il lavoro per far comparire un sito nelle risposte dei motori generativi (ChatGPT, Perplexity, Gemini, le AI Overviews di Google), come fonte citata o come nome consigliato. Parte dalla SEO tecnica, perché questi motori cercano sul web prima di rispondere, e aggiunge punti specifici: crawler AI, contenuto leggibile senza JavaScript, testi da cui si estrae una risposta, fonti terze.
Che differenza c'è tra GEO, AEO e SEO?
AEO (Answer Engine Optimization) e GEO indicano in pratica la stessa cosa: ottimizzare per i motori che danno una risposta invece di una lista di link. La SEO lavora sulla lista dei risultati di Google. Le tre si sovrappongono molto: un sito che Google non riesce a leggere difficilmente verrà citato da un motore AI.
Puoi garantire che ChatGPT citi il mio sito?
No, e diffiderei di chi lo fa. Una parte delle raccomandazioni viene dalla memoria del modello e non si sposta nel breve periodo; alcune domande non fanno mai cercare il modello, quindi nessun intervento può produrre una citazione. Si lavora sulla parte che passa dalla ricerca sul web, che nelle mie misure è la maggioranza, e si misura se si sposta.
Come misuri la visibilità nei motori AI?
Con domande congelate, ripetute più volte e poste a ogni motore separatamente. Tengo distinte le citazioni (un link alla tua pagina) dalle menzioni (il tuo nome nel testo), e registro le ricerche che il modello esegue per rispondere. Un unico punteggio di visibilità nasconde proprio le differenze che servono a decidere cosa fare.
Serve il file llms.txt?
Costa poco e non fa danni, ma ad oggi nessuno dei grandi motori generativi ha confermato di usarlo per scegliere le fonti. Viene dopo robots.txt, contenuto leggibile senza JavaScript e pagine che rispondono alle domande giuste.
In quanto tempo si vedono i risultati?
Le correzioni tecniche, come un bot sbloccato o un contenuto reso visibile senza JavaScript, vengono lette in giorni o settimane. Le citazioni si spostano più lentamente e in modo irregolare: per questo misuro a cadenza fissa, di solito mensile, e guardo le tendenze su più cicli.
Parliamo del tuo progetto
Scrivimi due righe: ti rispondo io, in giornata, con un parere onesto e, se ha senso lavorare insieme, un preventivo chiaro. Il primo confronto è gratuito e senza impegno.